DS: scissione chi?

A proposito di Second Life…..

Asia Connell In riferimento ai commenti poco “entusiasti” sulla presenza dell’Istituto di Cultura Italiano su Second Life e sulle molteplici critiche piovute addosso al ministro D’Alema… a proposito inoltre delle altrettanti critiche al ministro Di Pietro per l’acquisto di un’isola su SL… mi piace operare alcune riflessioni…
Al di la’ delle considerazioni politiche di ciascuno sull’operato dei ministri e del loro staff, mi sembra piuttosto riduttivo parlare di Second Life come un gioco.. si da’ il caso infatti che si tratta di una piattaforma virtuale tra le piu’ studiate dai ricercatori x le molteplici interazioni con la vita reale…
Sarebbe come dire che Internet ed il Web sono solo un gioco.. ma d’altra parte e’ anche vero che l’inizio del web fu accompagnato da quest’aura di antiquato sospetto….
Il mondo ed il pianeta svolge oramai la sua vita nel reale e nel virtuale, e non e’ un caso come anche la politica si stia spostando nel web in luoghi-non luoghi come YouTube ed altri… Second Life e’ tra questi.. ma probabilmente il digital divide ed una scarsa conoscenza di Internet rendono complicata la comprensione dei mondi virtuali….
Un esempio x tutti: le prime chat erano quasi ad uso esclusivo di coloro che preferivano mantenere l’anonimato x le piccole “trasgressioni” quotidiane.. oggi le chat sono piu’ simili ad un pub, o a dei punti di ritrovo che nulla hanno di secondario ai luoghi del cosiddetto “reale”….
Chiaramente poi ciascuno ci fa quel che vuole in tutti i mondi possibili.. fa parte del sistema democratico…
in fondo c’e’ chi gioca a “scaldare sedie” quotidianamente negli uffici…dunque il virtuale non c’entra… si puo’ giocare (per chi vuole) coi soldi degli altri senza bisogno di andare in Second Life…
Le piattaforme virtuali sono i cosidetti “new media”… tra poco anche la televisione ed il telefono saranno superati.. e Second Life e’ solo una delle punte d’iceberg di questa nuova rivoluzione digitale!


Posted in Diario di bordo

Solidarieta’ ad Andrea Rivera.

Roma, Primo Maggio: solidarieta’ ad Andrea Rivera.
Siamo in Democrazia e difenderò fino alla morte il diritto di esprimersi alla faccia dei tanti che non tollerano alcuna voce dissenziente, anche se irritante e scomoda.
Inoltre, come mai non vi e’ cenno nella polemica contro Rivera del fatto che nel suo intervento ha anche difeso in maniera forte l’operato dell’Arma dei Carabinieri, beccandosi anche dei sonori fischi. Se ne sono accorti quelli che erano in piazza e quelli davanti alle tv.
Ma non la stampa e la politica. Se le parole “contro” la Chiesa sono state giudicate “facili”, “grossolane” e “comode” in una piazza piena di giovani, perché nessuno cita anche il rovescio della medaglia? Perché nessuno cita il passaggio sulle forze dell’ordine?
Peccato che in troppi dimenticano spesso che siamo in Democrazia ed in una Nazione fatta da persone libere in uno Stato laico!


Posted in Diario di bordo