Roma – Il caldo improvviso era arrivato già a Firenze… i giorni del congresso sono stati assolati nonostante le previsioni di pioggia… Ma gli unici “liquidi” che si sono visti erano le lacrime di Fassino e la commozione di Mussi… e l’acqua dell’Arno dove la lingua patria si è a lungo “sciacquata” nei tempi che furono….
Com’era prevedibile nulla è accaduto per impedire che i mussiani dicessero “noi ci fermiamo qui”…. mi sembra ancora di sentire il silenzio calato improvviso al Mandela Center o forum (mi sbaglio sempre e lo chiamo center… ma ormai siamo tutti americani o quasi)….
Troppo silenzio perché qualcuno potesse dire “bene, era ora”… nessuno o quasi, lo so e lo sappiamo tutti, voleva questa cosa qua.. questa scissione…
Ma è la storia che lo impone.. o come credo io, la cazzonaggine degli uomini che la storia la fanno….
Passeggiavo sulla via dei Fori Imperiali, oggi… un pomeriggio assolato e caldo… tra le rovine di vestigia… e guardavo delle cartine che danno le proporzioni dell’Impero Romano nei vari secoli dalla fondazione di Roma in poi….
… e cosi’ mi è venuto in mente questo tempo che va, e la storia che viene costruita e fatta… già… ma da chi?
Di solito avviene sempre sulla pelle di molti e fatta da pochi… ma oggi siamo in democrazia e così consumiamo in fretta le scelte nel tentativo di fare la Storia…